Anche Apple iCloud sulla piattaforma Cloud di Google

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Google Cloud Platform sembra essere la scelta migliore per i servizi distribuiti dei grandi Player del settore.

Un altro importante Cliente di Amazon Web Services, infatti, cambia bandiera: sembra ormai confermato che Google abbia siglato un accordo con Apple per ospitare sulla sua Rete di Server parte dei servizi iCloud, ovvero come dire che "la nuvola della Mela" atterra dalle parti di "Big G".

In realtà, già da mesi si sapeva che Apple avrebbe iniziato a usare la piattaforma Google Cloud, riducendo la sua dipendenza da Amazon, di cui Apple è (era?) uno dei principali clienti. Secondo molti analisti, nel 2015 Apple ha pagato circa un miliardo di dollari ad  Amazon, ovvero una cifra che rappresenta circa il dieci per cento di tutte le entrate di Amazon Web Services.

Per Google, che solo lo scorso novembre aveva acquisito Diane Green a dirigere le operazioni per spingere proprio sul business del Cloud, si tratta di un altro grande passo in avanti dopo l'acquisizione di Spotify.

Anche se la casa di Cupertino potrebbe restare tra i clienti Google poco tempo, visto che Apple sta puntando a diventare indipendente da server esterni, e solo nel febbraio dello scorso anno aveva annunciato investimenti per miliardi di dollari nella costruzione di tre nuovi data center in Arizona, Danimarca e Irlanda.

Se vi interessa valutare il passaggio sei vostri servizi, oppure dei vostri server, alla piattaforma Cloud di Google, potete contattarci direttamente scrivendo una mail all'indirizzo [email protected] 

Daniele Mazzucchi

Daniele nasce a Roma il 4 maggio 1970, è il Direttore di Produzione; inizia giovanissimo a occuparsi di sistemi di rete e di telematica in generale; fonda Nexus nel 1992, uno dei primi provider internet italiani, e successivamente IstriaOnLine, il primo provider internet in Croazia. Attraverso la sua società, la Nexus, partecipa attivamente alla fondazione della naming authority italiana, che diverrà successivamente il registro italiano internet (ccTLD.it). Nel 1999 lascia le sue attività per dedicarsi come professionista indipendente alla web application, collaborando con molte grandi aziende come BPM, IMI San Paolo, Mercedes-Benz Finanziaria; diventa successivamente, nel 2000, Direttore di Produzione di EFM Engineering, dove progetta in particolare una delle prime piattaforme FAD italiane AICC based. Nel 2003 avvia un nuovo progetto imprenditoriale entrando in ICOA, dove sviluppa il settore internet seguendo in prima persona la web application e il marketing online.

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